Piano Triennale dell’Offerta Formativa

Formazione integrale come obiettivo didattico

La nostra filosofia educativa si basa sulla convizione che, in un mondo in continua trasformazione, dobbiamo aiutare i giovani a sviluppare la loro capacità di comprendere e padroneggiare situazioni nuove e favorire la formazione completa della personalità, non solo dal punto di vista intellettuale ma anche e soprattutto morale e civile.

La Scuola incentiva gli studenti ad imparare e ad essere flessibili ai cambiamenti.

Nella dinamica dei tempi attuali, il valore più importante per affrontare con successo il futuro è, oltre alla formazione accademica, la strutturazione del carattere e dei principi morali della persona.
Educhiamo i nostri alunni allo sforzo ed al lavoro produttivo, promuovendo in essi l’autostima e l’affermazione delle proprie capacità, in armonia con i valori della solidarietà e del vivere bene insieme.
Lo spirito dell’educazione italiana richiede la stretta collaborazione tra scuola e famiglia per la formazione dei giovani, ognuno con il proprio compito specifico.
La nostra opera formatrice abbraccia le quattro aree fondamentali della personalità:

Area socio – affettiva
La scuola trasmette i seguenti valori fondamentali: la convivenza sociale a partire dalla conoscenza di se stessi, il rispetto degli altri e delle loro opinioni, l’autonomo e responsabile controllo della libertà individuale come condizione indispensabile per l’esercizio della libertà di tutti. Favorisce l’acquisizione di competenze sociali volte alla comprensione di se stessi, degli altri e del mondo, condizione indispensabile per un sereno sviluppo dell’affettività.

Area della comunicazione-espressione
La Scuola porta gradualmente l’alunno alla padronanza dell’italiano, dello spagnolo e dell’inglese come lingue veicolari e di studio. Stimola la coerenza nell’organizzazione e nell’espressione del pensiero e favorisce la creatività artistica, come strumenti espressivi di linguaggi non verbali.

Area dell’operatività razionale e scientifica
La Scuola guida l’alunno progressivamente verso la conquista della sua autonomia intellettuale e critica, portandolo all’acquisizione degli strumenti logico–concettuali sperimentali ed operativi necessari per assumere la capacità critica funzionale alla risoluzione di problemi e conflitti e ad indagare sulla realtà.

Area dell’operatività psicomotoria
La Scuola indirizza l’alunno verso l’educazione della propria motricità ed espressività con attività plastiche, artistiche e tecniche, così come con l’educazione fisica e l’attività sportiva.

Piano Triennale dell’Offerta Formativa

Conosci Il Ptof?

Cos’è il P.T.O.F. (Piano Triennale dell’Offerta Formativa)?

Il P.T.O.F. è il documento che definisce l’identità della scuola, ne esplicita gli obiettivi educativi e formativi nel rispetto delle Nuove Indicazioni e agli indirizzi generali definiti dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e dal Ministerio de Educación de la Nación Argentina e il Ministerio de Educación e Innovación della Città di Buenos Aires in conformità con il Consejo Federal de Educación.

Le attivitá che lo costituiscono intendono favorire l’acquisizione, da parte degli alunni e delle alunne, dei saperi delle discipline su cui si articola il processo di insegnamento-apprendimento e mirano a sostenere i processi educativi in vista dei traguardi di competenze per il pieno esercizio della cittadinanza.

Ci presentiamo

Presentazione

La Scuola Italiana “Cristoforo Colombo” si trova in Calle Ramsay 2251, in uno dei migliori quartieri della Città di Buenos Aires. La scuola è riconosciuta dall’utenza e dalle più autorità scolastiche e aiche, per l’alto profilo delle competenze in uscita  e per l’attenzione alla persona dell’alunno.

La scuola appartiene al demanio italiano ed è simbolicamente affittata all’Ente Gestore che assume anche l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria e la messa a norma in materia di sicurezza. Fondata il 2 aprile 1952, viene riconosciuta legalmente da parte del Governo Italiano con il D.M. 8/1/53, mentre il riconoscimento argentino, come “Bachillerato Bilingüe Castellano – Italiano”, numero A-397, avviene nel 1970, grazie all’accordo quadro culturale italo-argentino del 1961.A seguito dell’evolversi della normativa scolastica italiana, con il Decreto Ministeriale  01/03/2004, n. 3626, viene estesa la possibilità del riconoscimento della parità alle istituzioni scolastiche italiane all’estero. La parità permette alla scuola che l’ha ottenuta di rilasciare titoli e certificati di studio validi sia in Argentina che in Italia e, conseguentemente, in Europa e in tutti i Paesi in cui sono riconosciuti.

La Scuola italiana Cristoforo Colombo è di tipo omnicomprensivo, ovvero comprende la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado; ha un unico Rettore, che costituisce il principale riferimento nei rapporti con lo Stato italiano, e tre direzioni, corrispondenti ai diversi livelli, che si occupano degli aspetti organizzativi e dei rapporti con la Dirección General de Enseñanza de Gestión Privada (DGEGP), che é l’ente che ne autorizza il funzionamento. La Scuola adegua programmi, attività ed esperienze sia alle norme italiane che alle specifiche esigenze del contesto con spazi di confronto, integrazione e interazione tra la cultura italiana e quella argentina. Si ispira ai valori e pricipi fondamentali delle Costituzioni di entrambi i Paesi ed è aperta al territorio, all’Europa e al mondo.

Identità

La scuola propone  un’esperienza formativa ed  educativa  fermamente radicata nella migliore tradizione  pedagogica italiana ed argentina, ma aperta anche alle istanze di rinnovamento, specie in campo metodologico e tecnologico, coniugando così tradizione e innovazione. Consapevole del ruolo di rilievo che gli studenti e le studentesse andranno ad occupare un giorno nella società, la scuola promuove il dialogo, la ricerca, l’esperienza diretta ed è aperta nei confronti di contributi creativi e responsabili che possano favorire lo sviluppo delle potenzialità e, insieme, la maturazione di un consapevole senso di responsabilità.

La Scuola, di identità biculturale e trilingue, si propone come centro attivo di diffusione della lingua, della storia e della cultura italiana, integrata con la cultura argentina. L’educazione nelle due lingue veicolari e di istruzione, italiano e spagnolo, è integrato con lo studio dell’inglese. L’impegno è quello di offrire un’educazione multiculturale a vocazione internazionale.

Nell’azione formativa è determinante il ruolo strategico svolto dalle famiglie nell’ambito di un’alleanza educativa che coinvolge la scuola, gli alunni ed i loro genitori, ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità.

Schema corrispondenze anni scolastici

Curiamo la tua formazione integrale

Educacíon Sexual Integral

L’educazione alla salute e all’affettività (prevista in Italia  dalle Direttive ministeriali 600/96, 463/98 e 292/99 e in Argentina dalla  Ley 26.150/2006 recepita dal governo della Città di Buenos Aires con la Ley 2110/06 ) comprende interventi volti a promuovere il benessere dello studente, sia dal punto di vista della salute fisica che da quello emozionale, relazionale, interculturale e, in generale, della dimensione del rispetto verso tutte le forme di diversità, a partire dalla differenza di genere, quali dimensioni imprescindibili per un equilibrato sviluppo della persona in rapporto a sé a in rapporto agli altri. Riguarda anche la trattazione in forma preventiva, tematiche di attualità quali fenomeni di bullismo e cyberbullismo, uso consapevole delle reti sociali, violenza di genere, sessualità consapevole, prevenzione uso sostanze e dipendenze.

Educazione alla salute e all’affettività

La scuola promuove lo sviluppo armonico della personalità, la consapevolezza del mondo che ci circonda, lo sviluppo delle abilità sociali e promuove la coscientizzazione di fenomeni e problematiche giovanili. Il piano di educazione alla salute si basa sul principio che si deve mettere ciascun/a alunno/a in grado di sviluppare la capacità di prendere decisioni coscienti e responsabili nei riguardi del proprio benessere, in difesa del proprio equilibrio fisico, psichico, spirituale e sociale sulla base di attività di prevenzione, contenimento del disagio e promozioni delle situazioni di benessere e di corretti stili di vita, attraverso un progetto verticale a cui collabora attivamente tutto il corpo docente conl’Equipo de Orientación Escolar. 

Progetto di educazione alla salute

Identità culturale e vocazione interculturale

Identità personale, culturale e religiosa sono aspetti della variegata identità  plurale che caratterizza ogni essere umano e ne costituiscono l’intrinseco valore. Il rispetto, la valorizzazione e l’integrazione delle diverse culture, nostre ed altrui, rappresentano il fondamento ed insieme la finalità della nostra scuola ad impianto biculturale e trilingue, cui dedica tanta attenzione. La scuola, inoltre, promuove la conoscenza, l’incontro e il dialogo anche con realtà altre, locali e nazionali, per promuovere la conoscenza e la consapevolezza dell’interdipendenza dei fenomeni sociali e culturali a livello globale.

Identità di genere

L’identità di genere e la prevenzione di ogni forma di discriminazione e violenza necessitano della costante attenzione della scuola sia in termini di individuazione di comportamenti e circostanze che possono compromettere il sereno sviluppo della persona, sia in termini di educazione e di informazione, studio e riflessione anche in relazione alla prevenzione della violenza fisica e psicologica legata specificamente all’identità di genere.

Uso delle reti sociali e Bullying

La scuola si trova all’interno di una fitta rete relazionale con il contesto sociale e familiare, per cui é imprescindibile l’impegno di tutta la comunitá a lavorare in modo congiunto. Rivolgere attenzione continua alle dinamiche dei vincoli che si formano nel gruppi scolari, consente di mettere a fuoro e anticipare il fenomeno del Bullying per differenziarlo da altre problematiche vincolari. In questo senso, la scuola fa in modo che si attivino le migliori condizioni per l’apprendimento e la convivenza scolastica dei propri studenti anche attraverso spazi di confronto in cui sviluppare quelle abilitá sociali. Tali condizioni permettono di apprendere i valori che promuovono i vincoli affettivi e a risolvere i conflitti in maniera assertiva per diventare cittadini responsabili e impegnati nel contesto sociale.

Prevenzione dell’ uso di sostanze

La scuola non puó ignorare le spinte che provengono dal contesto sociale e le ragioni individuali che spingono i giovani al consumo di sostanze ma nemmeno puó affrontare da sola la problematica per le implicazioni esterne. La prevenzione dell’uso di sostanze  psicoattive implica promuovere azioni di riflessione, formazione professionale e partecipazione delle famiglie. La scuola ha attivato un  piano di educazione alla salute e proposte curricolari atte a promuovono i valori e sviluppare lo sviluppo del senso critico e la capacitá si decisione autonoma degli alunni.

Solidarietà e volontariato

I nostri studenti vengono abituati a confrontarsi anche con la realtà di chi non si conosce, di chi é meno fortunato, di chi è lontano (siano persone, animali, realtà, ambienti) attraverso la conoscenza e l’analisi di realtà altre. Nel contempo, vengono stimolati a far accrescere la stima nelle proprie capacità e nelle proprie possibilità. Attraverso le attività proposte, infatti, gli alunni imparano ad apprendere dall’esperienza diretta, che spesso implica una forte componente emozionale, e attraverso il coinvolgimento personale, imparano ad avvicinarsi alle norme nazionali e internazionali sui diritti umano, a sperimentare la solidarietà nei confronti degli altri e dell’ambiente.

Curricolo e valutazione: pensati per te

Le competenze, gli assi culturali e il curricolo

La scuola sta dedicando molta attenzione allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza così come definite dal Consiglio dell’Unione Europea il 23 maggio 2018. Vediamole insieme attraverso semplici domande-guida.

Cosa sono? Le competenze sono definite come una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti, in cui: a) la conoscenza si compone di fatti e cifre, concetti, idee e teorie che sono già stabiliti e che forniscono le basi per comprendere un certo settore o argomento; b) per abilità si intende sapere ed essere capaci di eseguire processi ed applicare le conoscenze esistenti al fine di ottenere risultati; c) gli atteggiamenti descrivono la disposizione e la mentalità per agire o reagire a idee, persone o situazioni.

Perché sono importanti? Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, l’occupabilità, l’inclusione sociale, uno stile di vita sostenibile, una vita fruttuosa in società pacifiche, una gestione della vita attenta alla salute e la cittadinanza attiva.

Quando vanno apprese? Esse si sviluppano in una prospettiva di apprendimento permanente, dalla prima infanzia a tutta la vita adulta, mediante l’apprendimento formale, non formale e informale in tutti i contesti, compresi la famiglia, la scuola, il luogo di lavoro, il vicinato e altre comunità.

Vi è un ordine di importanza? Le competenze chiave sono considerate tutte di pari importanza; ognuna di esse contribuisce a una vita fruttuosa nella società. Le competenze possono essere applicate in molti contesti differenti e in combinazioni diverse. Esse si sovrappongono e sono interconnesse; gli aspetti essenziali per un determinato ambito favoriscono le competenze in un altro. Elementi quali il pensiero critico, la risoluzione di problemi, il lavoro di squadra, le abilità comunicative e negoziali, le abilità analitiche, la creatività e le abilità interculturali sottendono a tutte le competenze chiave.

Quali sono? Il quadro di riferimento delinea otto tipi di competenze chiave: 1. Competenza alfabetica funzionale; 2. competenza multilinguistica; 3. competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria; 4. competenza digitale; 5. competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; 6. competenza in materia di cittadinanza; 7. competenza imprenditoriale; 8. competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

1. competenza alfabetica funzionale:  La competenza alfabetica funzionale indica la capacità di individuare, comprendere, esprimere, creare e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni, in forma sia orale sia scritta, utilizzando materiali visivi, sonori e digitali attingendo a varie discipline e contesti. Essa implica l’abilità di comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri in modo opportuno e creativo. Il suo sviluppo costituisce la base per l’apprendimento successivo e l’ulteriore interazione linguistica. A seconda del contesto, la competenza alfabetica funzionale può essere sviluppata nella lingua madre, nella lingua dell’istruzione scolastica e/o nella lingua ufficiale di un paese o di una regione. Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza. Tale competenza comprende la conoscenza della lettura e della scrittura e una buona comprensione delle informazioni scritte e quindi presuppone la conoscenza del vocabolario, della grammatica funzionale e delle funzioni del linguaggio. Ciò comporta la conoscenza dei principali tipi di interazione verbale, di una serie di testi letterari e non letterari, delle caratteristiche principali di diversi stili e registri della lingua. Le persone dovrebbero possedere l’abilità di comunicare in forma orale e scritta in tutta una serie di situazioni e di sorvegliare e adattare la propria comunicazione in funzione della situazione. Questa competenza comprende anche la capacità di distinguere e utilizzare fonti di diverso tipo, di cercare, raccogliere ed elaborare informazioni, di usare ausili, di formulare ed esprimere argomentazioni in modo convincente e appropriato al contesto, sia oralmente sia per iscritto. Essa comprende il pensiero critico e la capacità di valutare informazioni e di servirsene. Un atteggiamento positivo nei confronti di tale competenza comporta la disponibilità al dialogo critico e costruttivo, l’apprezzamento delle qualità estetiche e l’interesse a interagire con gli altri. Implica la consapevolezza dell’impatto della lingua sugli altri e la necessità di capire e usare la lingua

2. competenza multilinguistica: Competenza multilinguistica. Tale competenza definisce la capacità di utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare. In linea di massima essa condivide le abilità principali con la competenza alfabetica: si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. Le competenze linguistiche comprendono una dimensione storica e competenze interculturali. Tale competenza si basa sulla capacità di mediare tra diverse lingue e mezzi di comunicazione, come indicato nel quadro comune europeo di riferimento. Secondo le circostanze, essa può comprendere il mantenimento e l’ulteriore sviluppo delle competenze relative alla lingua madre, nonché l’acquisizione della lingua ufficiale o delle lingue ufficiali di un paese. Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza Questa competenza richiede la conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale di lingue diverse e la consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e di registri linguistici. È importante la conoscenza delle convenzioni sociali, dell’aspetto culturale e della variabilità dei linguaggi. Le abilità essenziali per questa competenza consistono nella capacità di comprendere messaggi orali, di iniziare, sostenere e concludere conversazioni e di leggere, comprendere e redigere testi, a livelli diversi di padronanza in diverse lingue, a seconda delle esigenze individuali. Le persone dovrebbero saper usare gli strumenti in modo opportuno e imparare le lingue in modo formale, non formale e informale tutta la vita. Mentre il Consiglio d’Europa utilizza il termine “plurilinguismo” per fare riferimento alle molteplici competenze linguistiche delle persone, i documenti ufficiali dell’Unione europea utilizzano il termine “multilinguismo” per descrivere sia le competenze individuali che le situazioni sociali. Ciò è dovuto, in parte, alla difficoltà di distinguere tra “plurilingue” e “multilingue” nelle lingue diverse dall’inglese e dal francese. È compresa anche l’acquisizione delle lingue classiche come il greco antico e il latino. Le lingue classiche sono all’origine di molte lingue moderne e possono pertanto facilitare l’apprendimento delle lingue in generale. Un atteggiamento positivo comporta l’apprezzamento della diversità culturale nonché l’interesse e la curiosità per lingue diverse e per la comunicazione interculturale. Essa presuppone anche rispetto per il profilo linguistico individuale di ogni persona, compresi sia il rispetto per la lingua materna di chi appartiene a minoranze e/o proviene da un contesto migratorio che la valorizzazione della lingua ufficiale o delle lingue ufficiali di un paese come quadro comune di interazione.

3.Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria :

A. La competenza matematica è la capacità di sviluppare e applicare il pensiero e la comprensione matematici per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza della competenza aritmetico-matematica, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che sulla conoscenza. La competenza matematica comporta, a differenti livelli, la capacità di usare modelli matematici di pensiero e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici, diagrammi) e la disponibilità a farlo.

B. La competenza in scienze si riferisce alla capacità di spiegare il mondo che ci circonda usando l’insieme delle conoscenze e delle metodologie, comprese l’osservazione e la sperimentazione, per identificare le problematiche e trarre conclusioni che siano basate su fatti empirici, e alla disponibilità a farlo. Le competenze in tecnologie e ingegneria sono applicazioni di tali conoscenze e metodologie per dare risposta ai desideri o ai bisogni avvertiti dagli esseri umani. La competenza in scienze, tecnologie e ingegneria implica la comprensione dei cambiamenti determinati dall’attività umana e della responsabilità individuale del cittadino. Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza.
A.La conoscenza necessaria in campo matematico comprende una solida conoscenza dei numeri, delle misure e delle strutture, delle operazioni fondamentali e delle presentazioni matematiche di base, la comprensione dei termini e dei concetti matematici e la consapevolezza dei quesiti cui la matematica può fornire una risposta. Le persone dovrebbero saper applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano nella sfera domestica e lavorativa (ad esempio in ambito finanziario) nonché seguire e vagliare concatenazioni di argomenti. Le persone dovrebbero essere in grado di svolgere un ragionamento matematico, di comprendere le prove matematiche e di comunicare in linguaggio matematico, oltre a saper usare i sussidi appropriati, tra i quali i dati statistici e i grafici, nonché di comprendere gli aspetti matematici della digitalizzazione. Un atteggiamento positivo in relazione alla matematica si basa sul rispetto della verità e sulla disponibilità a cercare le cause e a valutarne la validità.
B.Per quanto concerne scienze, tecnologie e ingegneria, la conoscenza essenziale comprende i principi di base del mondo naturale, i concetti, le teorie, i principi e i metodi scientifici fondamentali, le tecnologie e i prodotti e processi tecnologici, nonché la comprensione dell’impatto delle scienze, delle tecnologie e dell’ingegneria, così come dell’attività umana in genere, sull’ambiente naturale. Queste competenze dovrebbero consentire alle persone di comprendere meglio i progressi, i limiti e i rischi delle teorie, applicazioni e tecnologie scientifiche nella società in senso lato (in relazione alla presa di decisione, ai valori, alle questioni morali, alla cultura, ecc.). Tra le abilità rientra la comprensione della scienza in quanto processo di investigazione mediante metodologie specifiche, tra cui osservazioni ed esperimenti controllati, la capacità di utilizzare il pensiero logico e razionale per verificare un’ipotesi, nonché la disponibilità a rinunciare alle proprie convinzioni se esse sono smentite da nuovi risultati empirici. Le abilità comprendono inoltre la capacità di utilizzare e maneggiare strumenti e macchinari tecnologici nonché dati scientifici per raggiungere un obiettivo o per formulare una decisione o conclusione sulla base di dati probanti. Le persone dovrebbero essere anche in grado di riconoscere gli aspetti essenziali dell’indagine scientifica ed essere capaci di comunicare le conclusioni e i ragionamenti afferenti. Questa competenza comprende un atteggiamento di valutazione critica e curiosità, l’interesse per le questioni etiche e l’attenzione sia alla sicurezza sia alla sostenibilità ambientale, in particolare per quanto concerne il progresso scientifico e tecnologico in relazione all’individuo, alla famiglia, alla comunità e alle questioni di dimensione globale.

4. Competenza digitale: La competenza digitale presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende l’alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l’alfabetizzazione mediatica, la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l’essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cibersicurezza), le questioni legate alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico. Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza Le persone dovrebbero comprendere in che modo le tecnologie digitali possono essere di aiuto alla comunicazione, alla creatività e all’innovazione, pur nella consapevolezza di quanto ne consegue in termini di opportunità, limiti, effetti e rischi. Dovrebbero comprendere i principi generali, i meccanismi e la logica che sottendono alle tecnologie digitali in evoluzione, oltre a conoscere il funzionamento e l’utilizzo di base di diversi dispositivi, software e reti. Le persone dovrebbero assumere un approccio critico nei confronti della validità, dell’affidabilità e dell’impatto delle informazioni e dei dati resi disponibili con strumenti digitali ed essere consapevoli dei principi etici e legali chiamati in causa con l’utilizzo delle tecnologie digitali. Le persone dovrebbero essere in grado di utilizzare le tecnologie digitali come ausilio per la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale, la collaborazione con gli altri e la creatività nel raggiungimento di obiettivi personali, sociali o commerciali. Le abilità comprendono la capacità di utilizzare, accedere a, filtrare, valutare, creare, programmare e condividere contenuti digitali. Le persone dovrebbero essere in grado di gestire e proteggere informazioni, contenuti, dati e identità digitali, oltre a riconoscere software, dispositivi, intelligenza artificiale o robot e interagire efficacemente con essi. Interagire con tecnologie e contenuti digitali presuppone un atteggiamento riflessivo e critico, ma anche improntato alla curiosità, aperto e interessato al futuro della loro evoluzione. Impone anche un approccio etico, sicuro e responsabile all’utilizzo di tali strumenti.

5. competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare: La competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare consiste nella capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera. Comprende la capacità di far fronte all’incertezza e alla complessità, di imparare a imparare, di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo, di mantenere la salute fisica e mentale, nonché di essere in grado di condurre una vita attenta alla salute e orientata al futuro, di empatizzare e di gestire il conflitto in un contesto favorevole e inclusivo. Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza Per il successo delle relazioni interpersonali e della partecipazione alla società è essenziale comprendere i codici di comportamento e le norme di comunicazione generalmente accettati in ambienti e società diversi. La competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare richiede inoltre la conoscenza degli elementi che compongono una mente, un corpo e uno stile di vita salutari. Presuppone la conoscenza delle proprie strategie di apprendimento preferite, delle proprie necessità di sviluppo delle competenze e di diversi modi per sviluppare le competenze e per cercare le occasioni di istruzione, formazione e carriera, o per individuare le forme di orientamento e sostegno disponibili. Vi rientrano la capacità di individuare le proprie capacità, di concentrarsi, di gestire la complessità, di riflettere criticamente e di prendere decisioni. Ne fa parte la capacità di imparare e di lavorare sia in modalità collaborativa sia in maniera autonoma, di organizzare il proprio apprendimento e di perseverare, di saperlo valutare e condividere, di cercare sostegno quando opportuno e di gestire in modo efficace la propria carriera e le proprie interazioni sociali. Le persone dovrebbero essere resilienti e capaci di gestire l’incertezza e lo stress. Dovrebbero saper comunicare costruttivamente in ambienti diversi, collaborare nel lavoro in gruppo e negoziare. Ciò comprende: manifestare tolleranza, esprimere e comprendere punti di vista diversi, oltre alla capacità di creare fiducia e provare empatia. Tale competenza si basa su un atteggiamento positivo verso il proprio benessere personale, sociale e fisico e verso l’apprendimento per tutta la vita. Si basa su un atteggiamento improntato a collaborazione, assertività e integrità, che comprende il rispetto della diversità degli altri e delle loro esigenze, e la disponibilità sia a superare i pregiudizi, sia a raggiungere compromessi. Le persone dovrebbero essere in grado di individuare e fissare obiettivi, di automotivarsi e di sviluppare resilienza e fiducia per perseguire e conseguire l’obiettivo di apprendere lungo tutto il corso della loro vita. Un atteggiamento improntato ad affrontare i problemi per risolverli è utile sia per il processo di apprendimento sia per la capacità di gestire gli ostacoli e i cambiamenti. Comprende il desiderio di applicare quanto si è appreso in precedenza e le proprie esperienze di vita nonché la curiosità di cercare nuove opportunità di apprendimento e sviluppo nei diversi contesti della vita.

6. competenza in materia di cittadinanza: La competenza in materia di cittadinanza si riferisce alla capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità. Per la competenza in materia di cittadinanza è indispensabile la capacità di impegnarsi efficacemente con gli altri per conseguire un interesse comune o pubblico, come lo sviluppo sostenibile della società. Ciò presuppone la capacità di pensiero critico e abilità integrate di risoluzione dei problemi, nonché la capacità di sviluppare argomenti e di partecipare in modo costruttivo alle attività della comunità, oltre che al processo decisionale a tutti i livelli, da quello locale e nazionale al livello europeo e internazionale. Presuppone anche la capacità di accedere ai mezzi di comunicazione sia tradizionali sia nuovi, di interpretarli criticamente e di interagire con essi, nonché di comprendere il ruolo e le funzioni dei media nelle società democratiche. Il rispetto dei diritti umani, base della democrazia, è il presupposto di un atteggiamento responsabile e costruttivo. La partecipazione costruttiva presuppone la disponibilità a partecipare a un processo decisionale democratico a tutti i livelli e alle attività civiche. Comprende il sostegno della diversità sociale e culturale, della parità di genere e della coesione sociale, di stili di vita sostenibili, della promozione di una cultura di pace e non violenza, nonché della disponibilità a rispettare la privacy degli altri e a essere responsabili in campo ambientale. L’interesse per gli sviluppi politici e socioeconomici, per le discipline umanistiche e per la comunicazione interculturale è indispensabile per la disponibilità sia a superare i pregiudizi sia a raggiungere compromessi ove necessario e a garantire giustizia ed equità sociali.

7. competenza imprenditoriale: La competenza imprenditoriale si riferisce alla capacità di agire sulla base di idee e opportunità e di trasformarle in valori per gli altri. Si fonda sulla creatività, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull’iniziativa e sulla perseveranza, nonché sulla capacità di lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario. Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza La competenza imprenditoriale presuppone la consapevolezza che esistono opportunità e contesti diversi nei quali è possibile trasformare le idee in azioni nell’ambito di attività personali, sociali e professionali, e la comprensione di come tali opportunità si presentano. Le persone dovrebbero conoscere e capire gli approcci di programmazione e gestione dei progetti, in relazione sia ai processi sia alle risorse. Dovrebbero comprendere l’economia, nonché le opportunità e le sfide sociali ed economiche cui vanno incontro i datori di lavoro, le organizzazioni o la società. Dovrebbero inoltre conoscere i principi etici e le sfide dello sviluppo sostenibile ed essere consapevoli delle proprie forze e debolezze. Le capacità imprenditoriali si fondano sulla creatività, che comprende immaginazione, pensiero strategico e risoluzione dei problemi, nonché riflessione critica e costruttiva in un contesto di innovazione e di processi creativi in evoluzione. Comprendono la capacità di lavorare sia individualmente sia in modalità collaborativa in gruppo, di mobilitare risorse (umane e materiali) e di mantenere il ritmo dell’attività. Vi rientra la capacità di assumere decisioni finanziarie relative a costi e valori. È essenziale la capacità di comunicare e negoziare efficacemente con gli altri e di saper gestire l’incertezza, l’ambiguità e il rischio in quanto fattori rientranti nell’assunzione di decisioni informate. Un atteggiamento imprenditoriale è caratterizzato da spirito d’iniziativa e autoconsapevolezza, proattività, lungimiranza, coraggio e perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi. Comprende il desiderio di motivare gli altri e la capacità di valorizzare le loro idee, di provare empatia e di prendersi cura delle persone e del mondo, e di saper accettare la responsabilità applicando approcci etici in ogni momento.

8. competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali: La competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali implica la comprensione e il rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. Presuppone l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti. Conoscenze, abilità e atteggiamenti essenziali legati a tale competenza Questa competenza richiede la conoscenza delle culture e delle espressioni locali, nazionali, regionali, europee e mondiali, comprese le loro lingue, il loro patrimonio espressivo e le loro tradizioni, e dei prodotti culturali, oltre alla comprensione di come tali espressioni possono influenzarsi a vicenda e avere effetti sulle idee dei singoli individui. Essa include la comprensione dei diversi modi della comunicazione di idee tra l’autore, il partecipante e il pubblico nei testi scritti, stampati e digitali, nel teatro, nel cinema, nella danza, nei giochi, nell’arte e nel design, nella musica, nei riti, nell’architettura oltre che nelle forme ibride. Presuppone la consapevolezza dell’identità personale e del patrimonio culturale all’interno di un mondo caratterizzato da diversità culturale e la comprensione del fatto che le arti e le altre forme culturali possono essere strumenti per interpretare e plasmare il mondo. Le relative abilità comprendono la capacità di esprimere e interpretare idee figurative e astratte, esperienze ed emozioni con empatia, e la capacità di farlo in diverse arti e in altre forme culturali. Comprendono anche la capacità di riconoscere e realizzare le opportunità di valorizzazione personale, sociale o commerciale mediante le arti e altre forme culturali e la capacità di impegnarsi in processi creativi, sia individualmente sia collettivamente. È importante avere un atteggiamento aperto e rispettoso nei confronti delle diverse manifestazioni dell’espressione culturale, unitamente a un approccio etico e responsabile alla titolarità intellettuale e culturale. Un atteggiamento positivo comprende anche curiosità nei confronti del mondo, apertura per immaginare nuove possibilità e disponibilità a partecipare a esperienze culturali.

Le competenze chiave di cittadinanza non costituiscono materia a parte, sono parte integrante dei curricoli,   integrandosi con i saperi e le competenze contenute nei quattro assi culturali: dei linguaggi,  matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale. “Essi costituiscono il tessuto per la costruzione di percorsi di apprendimenti orientati all’acquisizione di competenze chiave che preparino i giovani alla vita adulta e che costituiscano la base per consolidare e accrescere saperi e competenze in un processo di apprendimento permanente anche ai fini della vita lavorativa”. (Documento tecnico allegato al D.M. 139/2007)

La struttura dell’intero curricolo si basa, pertanto, sui quattro assi culturali:

  1. Asse dei linguaggi si pone l’obiettivo di promuovere una competenza plurilinguistica, allo scopo di rendere l’individuo capace di utilizzare lingue e linguaggi per raggiungere scopi comunicativi nella vita privata e pubblica, nello studio e nel lavoro, interpretare la realtà in modo autonomo ed esercitare una piena cittadinanza.
  2. Asse geo-storico-sociale colloca fenomeni e processi storici, geografici e sociali, nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale, secondo coordinate spazio-temporali, allo scopo di cogliere nel passato le radici del presente e del futuro, collegare prospettive locali e globali, comprendere e rispondere in modo positivo al mutamento e alla diversità.
  3. Asse matematico affronta il ruolo della matematizzazione nel mondo reale e il suo utilizzo all’interno di situazioni quotidiane e lavorative per porsi e risolvere problemi.
  4. Asse scientifico-tecnologico esplora i legami fra scienza e tecnologia in relazione a contesti e modelli di sviluppo culturali, socio-economici e lavorativi. Promuove la consapevolezza dei progressi, dei limiti e dei rischi delle teorie scientifiche e delle tecnologie nella società e il loro impatto sulla natura.

 

Continuità e unitarietà del curricolo

L’offerta formativa della scuola, dai tre ai diciotto anni, prevede un percorso progressivo e continuo  articolato in quattro successivi livelli di scuola. Le attività previste per la continuità contemplano lo sviluppo di un curricolo verticale basato sulle competenze, l’organizzazione di iniziative di coordinamento verticale sugli aspetti didattico-metodologici con forme di raccordo tra i diversi anni ponte, la valutazione, la raccolta di informazioni sugli alunni finalizzata alla formazione di classi parallele il più possibile omogenee tra di loro,  il coinvolgimento e l’informazione alle famiglie, l’organizzazione di attività di accoglienza dei nuovi alunni all’inizio dell’anno scolastico. Il curricolo si articola attraverso i campi di esperienza nella scuola dell’Infanzia e attraverso aree e ambiti disciplinari le discipline nella Primaria e Secondaria:

Orientamento e PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento)

L’orientamento è un’attività che permea le attività lungo tutto il percorso scolastico. Ogni alunno, infatti, viene stimolato a scoprire le proprie inclinazioni, a sviluppare i propri talenti e vocazioni con il supporto dell’“Equipo de Orientación Escolar” e con specifiche azioni formative per gli insegnanti. Il passaggio al ciclo degli studi superiori, richiede, in aggiunta, una specifica attività di informazione e di orientamento in occasione della scelta per l’iscrizione ad uno degli indirizzi del Liceo. Nelle classi terze medie, pertanto, vengono attuate azioni (incontri, lezioni, stage, attività di sportello) che coinvolgono famiglie, alunni e docenti. La scuola cura anche l’orientamento universitario-professionale organizzando giornate di divulgazione dell’offerta formativa di diverse Università italiane e argentine.

La Scuola offre anche una giornata Open door, denominata Per Voi, con l’esposizione dei lavori svolti dagli alunni nel corso dell’anno e aperta alle visite delle famiglie della scuola e di quelle che vorrebbero farne parte.

Pur non previsti per le scuole italiane all’estero, la nostra scuola ha ritenuto fondamentale attivare, in via sperimentale, i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento al fine di attuare un percorso formativo in funzione orientativa, che miri a sviluppare competenze trasversali utili a costruire percorsi di vita e lavoro auto-imprenditivi, fondati su uno spirito pro-attivo e flessibile ai cambiamenti del mercato del lavoro. Il progetto ha come riferimento la normativa italiana (leggi n. 196/97, n. 3/2003, n.77/2005, n.107/2015, n.145/2018) e la normativa argentina (Reglamentación Nacional – Decreto 340/92, Reglamentación de la Ciudad de Buenos Aires – Decreto 266/97, la Ley de Educación Nacional Nº 26206 y Ley 26058).

Una scuola che crede in te

La valutazione

La valutazione è un processo che accompagna l’alunno durante l’intero percorso formativo, perseguendo l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti e a promuovere l’orientamento personale. I processi valutativi sono correlati agli obiettivi indicati nel presente piano dell’offerta formativa e sono volti a sviluppare nello studente una sempre maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi di apprendimento e competenza prefissati e a garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con gli obiettivi specifici previsti per ciascun anno dell’indirizzo seguito.

Supporto allo studio e recupero

Lungo tutto il percorso scolastico vengono organizzate forme di supporto al lavoro degli alunni con attività mirate, specie quando vi siano difficoltà nell’apprendimento di qualche disciplina specifica o quando gli alunni, a causa di malattia, rimangono assenti a lungo dalle lezioni. Il supporto viene fornito soprattutto durante le attività in compresenza (se vi sono), in itinere, interventi personalizzati o attraverso corsi per gruppi ristretti. Alla scuola media e Liceo sono previste attività più strutturate quali corsi di supporto per piccoli gruppi e corsi di recupero dei debiti formativi.

Difficoltà di apprendimento e Bisogni Educativi Speciali

La scuola si prende cura costantemente di tutti i suoi alunni e crede nella valorizzazione delle diverse abilità quale valore fondante e aspetto regolativo della società. In questo senso promuove, nei limiti del possibile, l’inclusione dedicando una particolare attenzione agli alunni che presentano Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), attraverso la predisposizione di appositi Piani Didattici Personalizzati (PDP) o, se presentano  una situazione di diversa abilità certificata, attraverso la predisposizione di specifici Piani Educativi Individualizzati (PEI). La scuola promuove, altresí, un clima di apertura, accettazione e responsabilizzazione nelle classi che accolgono alunni con diverse abilitá.

Ampliamento e potenziamento

La scuola propone molti laboratori e progetti didattici, specifici per ogni livello, aperti a tutti coloro che vogliono avvicinarsi ad un determinato interesse come, ad esempio, sport, danza, teatro, coltivazione biologica, fisica e ingegneria, robotica e altri ancora. Le giornate didattico-ricreative, le uscite didattiche  e i “campeggi” sono un importantissimo momento di socializzazione e di apprendimento. Va sottolineato che gli studenti attendono con grande trepidazione il viaggio di studio in Italia, che si svolge nel penultimo anno del Liceo, che comprende mete storico-artistico-culturali e di avvicinamento a realtà socio-imprenditoriali e centri di ricerca scientifica di eccellenza.

Partecipazione a concorsi, olimpiadi, manifestazioni culturali

La scuola stimola alla scoperta e sviluppo dei talenti e all’eccellenza anche attraverso un’ampia gamma di offerta integrativa con attività extra-scolastiche che includono, tra altre, , il potenziamento delle competenze in lingua inglese, anche attraverso i corsi per la certificazione Cambridge, e delle abilità sportive attraverso la partecipazione a manifestazioni interscolastiche locali, nazionali e internazionali, Olimpiadi di matematica, filosofia, di traduzione, di astronomia, sono alcune delle competizioni a cui i nostri alunni hanno partecipato negli ultimi anni e a cui vorremmo continuare a partecipare. La scuola fornisce preparazione e assistenza.

Una scuola partecipata

Rapporti scuola-famiglia e partecipazione democratica

La partecipazione dei genitori alla vita della scuola riveste una fondamentale importanza per il pieno conseguimento degli obiettivi descritti nel presente Piano dell’Offerta formativa. L’apertura all’ascolto continuo da parte di tutte le autorità scolastiche, del personale addetto al servizio psicopedagogico e, in primis, del corpo docente consente alla nostra scuola di personalizzare l’offerta formativa anche attraverso interventi mirati.

La presenza dei genitori è inoltre prevista nei consigli di classe, nelle assemblee di classe, negli spazi messi a disposizione della scuola per incontri formativi (charlas para padres) e di altra natura (coro dei genitori, …), per l’organizzazione di eventi anche per solidarietà.

Molti genitori partecipano attivamente alla vita della scuola offrendo consulenze lezioni a tema o altro… per i nostri alunni e per il resto dei genitori.

Integrazione con il territorio

La scuola Cristoforo Colombo collabora con le istituzioni italiane e con le numerose agenzie del territorio per migliorare e potenziare l’offerta formativa. Rappresentanza diplomatica e consolare, Istituto Italiano di Cultura ed altri Enti ed Imprese italiane sono i nostri interlocutori privilegiati, così come le autorità scolastiche del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires. La scuola, inoltre, ha numerosi contatti con altre scuole e universitá. La nostra scuola ha importanti collaborazioni con il CONI, che organizza annualmente i Giochi della Gioventù, e partecipa a varie gare e tornei sportivi organizzati localmente. È una delle principali sedi e punto di riferimento locale per lo svolgimento delle Olimpiadi di Matematica. Svolge importanti attività di solidarietà collaborando con associazioni e strutture locali anche per raccolte di fondi da destinare ad opere di utilità. La scuola ha stipulato una serie di accordi con Università locali riguardanti la reciproca collaborazione nei settori della formazione dei docenti e dell’iscrizione dei nostri alunni.

Una volta all’anno la scuola apre le porte per il PER VOI, manifestazione sui lavori svolti dagli alunni per le famiglie e per tutti coloro che sono interessati a conoscere la nostra scuola e ad iscrivere qui i figli.

Nuove tecnologie e comunicazione

L’introduzione delle tecnologie in classe e la loro integrazione con le risorse e le metodologie tradizionali nei diversi ambiti disciplinari è il nostro prossimo importante obiettivo. La scuola è al momento impegnata a sostenere un importante sforzo di rinnovamento strutturale per incrementare e adeguare le tecnologie disponibili al fine di consentire di ampliare gli strumenti di lavoro, di condivisione e di cooperazione. Apprendere a interagire con i nuovi strumenti e i nuovi linguaggi della multimedialità mentre dota docenti e studenti degli strumenti necessari allo sviluppo sociale e tecnologico di questo XXI secolo, promuove una formazione degli alunni non solo come utenti sempre più consapevoli ma soprattutto come produttori protagonisti del proprio apprendimento.  La scuola continua a sostenere l’importante sforzo di rinnovamento e incremento delle tecnologie disponibili al fine di consentire di ampliare gli strumenti di lavoro, di condivisione e di cooperazione. Anche la gestione dei rapporti scuola-famiglia è supportata dalle funzionalità permesse dal Registro Elettronico.

Curiamo l’eccellenza nella docenza

Piano triennale per la formazione docente

La realizzazione del POF prevede la pianificazione di azioni formative per il personale docente mirate alla realizzazione principalmente di alcune macro-aree educative individuate dal Collegio dei Docenti del 19 dicembre 2019:

  • Insegnare l’italiano come L2 e insegnare in L2
  • Programmare e valutare gli apprendimenti e le competenze
  • Gestione classi e dei conflitti
  • Alunni con disturbi di apprendimento
  • Tecnologie Informazione e Comunicazione.
  • Approfondimenti metodologici disciplinari e interdisciplinari

Organizzazione

Organizzazione Scuola

Scuola dell’Infanzia

La Scuola dell’Infanzia Cristoforo Colombo comprende tre sezioni per i bambini di 3, 4 e 5 anni. I bambini di 3 anni possono frequentare un solo turno (mattino o pomeriggio) mentre dai 4 anni frequentano la giornata completa.

Ogni sezione è affidata ad una docente di lingua castigliana ed a una docente di lingua italiana e a vari specialisti in educazione motoria, artistica, musicale e inglese.

La Scuola dell’Infanzia è la base dell’intero percorso scolastico e ha come principali obiettivi lo sviluppo delle abilità sociali, l’acquisizione dell’autonomia personale e l’iniziale sviluppo delle competenze riferite ai diversi campi di esperienza, sempre attraverso un approccio ludico.

ORGANIZZAZIONE

La scuola dell’infanzia, accoglie bambini e bambine dai 3 ai 6 anni di età con la finalità di promuovere lo sviluppo dell´identitá, dell’autonomia, delle competenze e della cittadinanza.

Lo sviluppo dell’identità

Guida bambini e bambine a:

  • stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato;
  • conoscersi e sentirsi riconosciuti come persona uniche e irripetibili;
  • sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità; riconoscersi come abitante di un territorio e appartenente a una comunità.

Lo sviluppo dell’autonomia

  • l’acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo;
  • la partecipazione alle attività nei diversi contesti;
  • avere fiducia in sé e fidarsi degli altri;
  • realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi;
  • provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto;
  • esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni;
  • esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana;
  • partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti; assumere atteggiamenti sempre più responsabili.

Lo sviluppo della competenza

  • imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto;
  • descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi;
  • sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.

Lo sviluppo del senso di cittadinanza

  • scoprire gli altri, i loro bisogni;
  • gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di           vista dell’altro;
  • riconoscere i propri diritti e i propri doveri;
  • porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.

I campi di esperienza

Gli insegnanti accolgono, valorizzano le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni e progetti di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori permettono bambini e bambine, opportunamente guidati/e, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti e di avviare processi di simbolizzazione e formalizzazione.

Pur nell’approccio globale che caratterizza la scuola dell’infanzia, gli insegnanti individuano, dietro ai vari campi di esperienza, il delinearsi dei saperi disciplinari e dei loro alfabeti. In particolare nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono all’insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare occasioni e possibilità di esperienze  volte a favorire lo sviluppo integrale del bambino.

Il sé e l’altro 

Traguardi per lo sviluppo della competenza:

  • Il bambino/la bambina sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.
  • Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di appartenenza.
  • Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento.
  • Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto.
  • È consapevole delle differenze e sa averne rispetto.
  • Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista.
  • Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini.
  • Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità.

Il corpo e il movimento

  • Il bambino/la bambina raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa  che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.
  • Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.
  • Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche e espressive del corpo.
  • Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento
  • Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in  equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di attrezzi rispetto di regole, all’interno della scuola e all’aperto.

Linguaggi, creatività, espressione

  • Il bambino/la bambina segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografici); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di  opere d’arte.
  • Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
  • Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione.
  • Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.
  • Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.
  • Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in  relazione al progetto da realizzare.
  • È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro.
  • Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.
  • Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.
  • Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro musicali.
  • Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i  suoni percepiti e riprodurli.
  • Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme  artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse.

I discorsi e le parole 

  • Il bambino/la bambina sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.
  • Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le  proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività.
  • Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega , usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole.
  • Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza.
  • Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza esperimenta la pluralità  linguistica e il linguaggio poetico.
  • È consapevole della propria lingua materna.
  • Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.

La conoscenza del mondo.

Ordine, misura, spazio, tempo, natura.

  • Il bambino/la bambina raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici strumenti.
  • Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone; segue correttamente un  percorso sulla base di indicazioni verbali.
  • Si orienta nel tempo della vita quotidiana.
  • Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale; formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo.
  • Coglie le trasformazioni naturali.
  • Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità.
  • Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprirne funzioni e possibili usi.
  • È curioso/a,  esplorativo/a, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni.
  • Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.

Metodologia Educativa

Accoglienza 

L’accoglienza è molto importante per aiutare il bambino a ritrovare nella scuola la sicurezza affettiva. All’inizio dell’anno scolastico si cura l’inserimento graduale dei bambini del primo anno.

Il gioco come mezzo per imparare

L’attività del gioco è fondamentale nello sviluppo del bambino perché offre una ricca gamma di possibilità            relazionali, di espressione motoria e di maturazione intellettuale. Inoltre è vitale per praticare forme di socializzazione e di interazione che contribuiranno alla  conquista dell’autonomia. Il rapporto con il mondo, attraverso il gioco, non è solo piacere di agire e di costruire rapporti con l’ambiente e le persone, bensí è un momento fondamentale per un armonico sviluppo conoscitivo.

Verifiche e valutazioni

Le verifiche vengono effettuate attraverso:

  • osservazioni della produzione verbale nei vari contesti interattivi.
  • osservazioni sistematiche in specifiche situazioni di formazione e razionalizzazione di esperienza.

La valutazione prende in considerazione:

  • gli elementi ricavati dalle osservazioni sistematiche
  • l’interesse del bambino ad apprendere
  • la partecipazione alle attività
  • la capacità di lavoro in attività individuali
  • i risultati ottenuti rispetto al livello iniziale.

Bilinguismo

Per raggiungere il bilinguismo le insegnanti di italiano e di spagnolo  creano gli stimoli e le opportunità di sentire le due lingue e sufficienti motivazioni per utilizzarle. Le unità didattiche vengono presentate e trasmesse sia in castellano che in italiano, tenendo conto dei tempi di apprendimento di ciascun bambino. L’esposizione a entrambe le lingue e il susseguirsi delle attività, favoriscono in questa età l’esplorazione, la scoperta, il fare, il pensare, lo sperimentare, il dialogo, la comunicazione, il costruire  relazioni. Le attività, mantengono costantemente un aspetto ludico, che conferisce al bambino il  coinvolgimento e il piacere del fare contribuendo alla costruzione del pensiero autonomo. Attraverso osservazioni quotidiane, le insegnanti raccolgono le informazioni necessarie per stimolare i bambini alla conversazione in ambedue le lingue veicolari. I risultati vengono documentati e analizzati attraverso valutazioni periodiche.

Inglese

La familiarizzazione alla lingua inglese riguarda le sezioni dei 4 e 5 anni.

La proposta didattica concerne l’impostazione delle strutture basilari attraverso il gioco, le canzoni, brevi  racconti  che sono particolarmente adatti a stimolare il bambino ad adoperare la lingua in maniera naturale.

Robotica

La robotica e l’avviamento al linguaggio della programmazione, iniziano nelle sezioni dei 5 anni. Le attivitá si svolgono in lingua italiana e con apposito materiale che facilita l’approccio alla specificitá dell’attivitá da parte dei bambini.

Le sezioni

La Scuola dell’Infanzia Cristoforo Colombo comprende tre sezioni per i bambini di 3 (mezza giornata o tempo pieno), 4 e 5 anni a tempo pieno.

Ogni sezione è affidata ad una docente di lingua castigliana ed a una docente di lingua italiana con le quali spesso collabora una figura di supporto (assistente del docente).

Gli orari

Lezioni antimeridiane: dalle 8:00 alle 11:20 con un intervallo di 40 minuti per il pranzo.

Lezioni pomeridiane: dalle ore 12:30 alle ore 15:50.

Routine giornaliere

8:15 – 11:20  attivitá insieme in aula:  attività varie e/o di progetto.

11:20 – 12:00: pranzo

12:50 – 13:30: riposino: I bambini riposano o sfogliano un libro silenziosamente sul proprio materassino

13:40 – 15:30:  attivitá insieme in aula.

15:50: uscita

Attività con specialisti

  • INGLESE (4 e 5 anni)
  • AVVIAMENTO AL JUDO
  • AVVIAMENTO ALLO SPORT
  • ROBOTICA
  • NUOTO (4 e 5 anni)

Rapporti Scuola / Famiglia

I docenti ricevono le famiglie nel corso dei ricevimenti periodici e attraverso colloqui individuali. Periodicamente vengono organizzate riunioni di partecipazione delle famiglie alle attivitá scolastiche. I genitori partecipano attivamente anche alla vita della scuola attraverso attivitá con gli alunni, visite, concerti e altro ancora.

Profilo in uscita

Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui.

Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto.

Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti.

Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.

Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.

Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana. Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana.

È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.

Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.

  • Progetti:
  • Tema annuale e di esposizione al Per Voi
  • Interculturalitá: scambio con Liceo Francese Jean Mermoz
  • progetto lingua italiana: Hocus & Lotus
  • Continuitá con primaria: “Prossimi alla prima classe”
  • Continuitá nella scuola: attivitá sportiva delle classi di 5 anni e le seconde Liceo

 

  • Uscite didattiche e visite guidate:

Le uscite sono funzionali allo sviluppo delle attivitá e possono variare molto in base alla sezione.

Scuola Primaria

La Scuola Primaria è di durata quinquennale ed ha come finalità l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base, nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Pone particolare attenzione ai processi di apprendimento e fornisce le chiavi per apprendere ad apprendere. Insegna le regole del vivere e del convivere e promuove la pratica consapevole della cittadinanza.

ORGANIZZAZIONE

Successiva alla Scuola dell’Infanzia, la scuola primaria fa parte del primo ciclo di istruzione, articolato in due percorsi scolastici consecutivi e obbligatori: la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Di durata quinquennale, la Scuola Primaria propone un ambiente educativo di apprendimento le cui finalità sono l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per continuare a maturare e sviluppare le competenze culturali di base, nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Pone particolare attenzione a stimolare gli alunni all’autoregolazione degli apprendimenti e fornisce le chiavi per imparare a imparare. Insegna le regole del vivere e del convivere e promuove la pratica consapevole della cittadinanza.

Offerta formativa della Scuola Primaria

La Scuola Primaria della Cristoforo Colombo segue un programma biculturale e trilingue sulla base delle linee guida italiane e argentine. L’offerta didattica implica un percorso integrato tra i sistemi educativi italiano e argentino e i corrispettivi piani di studio. Obiettivo principale è quello di guidare gli alunni nell’apprendimento  dell’italiano affinché diventi progressivamente la lingua veicolare della comunicazione e per affrontare nuovi saperi disciplinari. Le attività curricolari sono svolte in italiano e in spagnolo dagli insegnanti di riferimento che in alcuni momenti lavorano insieme o alternativamente in classe, oppure dagli specialisti (arte e immagine, musica, teatro, tecnologia e educazione digitale, educazione motoria, inglese).  Molto curata è anche l’acquisizione della lingua inglese.

Autorità

Direttrice: Silvina Delia Pistarino

Vicedirettrice: Victoria Sebastiani

Segretaria didattica: María Fernanda Castellini

La progettazione didattica di ogni disciplina e dei progetti interdisciplinari implica diversi momenti di confronto tra gli insegnanti e gli alunni attraverso:

  • valutazioni iniziali per conoscere i punti di partenza di ogni alunno e della classe;
  • progettazione di unità di apprendimento;
  • momenti di valutazione formativa lungo tutto il percorso di apprendimento per monitorare i livelli di acquisizione degli apprendimenti;
  • progettazione di moduli specifici per potenziare l’uso di nuove tecnologie, l’uso dei diversi  linguaggi artistici e l’uso delle lingue in diversi contesti comunicativi;
  • valutazioni sommative per valutare gli esiti formativi.

Biculturalità 

Come nel resto della scuola, anche la Scuola Primaria promuove un’educazione biculturale, argentina-italiana, e interculturale in quanto fornisce strumenti culturali e opportunità formative per diventare cittadini del mondo. Ad integrazione delle lezioni nelle due lingue, i cui contenuti curricolari implicano la conoscenza del mondo e delle diverse aree disciplinari, gli alunni partecipano a diversi concorsi e olimpiadi matematiche, linguistiche e culturali. Per quanto attiene l’Italia, la scuola partecipa ad attivitá come la Fiera del libro, il Maggio dei libri, la Settimana della lingua italiana nel mondo, la Staffetta di scrittura creativa e organizza una mostra ogni anno dove si fanno vedere tutti i progetti pedagogici svolti durante l’anno, il Per Voi.

Organizzazione della Scuola Primaria

La Scuola Primaria Cristoforo Colombo sono presenti quattro sezioni per ogni anno di studi e funzionano tutte a tempo pieno. Gli insegnanti di italiano e di castellano, insieme ai docenti specialisti,  lavorano insieme per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari, cognitivi e per lo sviluppo delle competenze richieste per ogni classe.

  • Aree disciplinari

Linguistica: Lingua italiana, Prácticas del lenguaje, Inglese.

Matematico-scientifica: Matematica, Scienze.

Antropologica: Storia, Geografia, Conocimiento del mundo/Ciencias sociales.

Educazioni: Musica, Arte, Motoria, Tecnologia (trasversale).

Insegnamento Religione Cattolica (facoltativo).

  • Orari

L’orario scolastico è da lunedí a venerdí dalle ore 8.00 alle 16.00.

  • Intervallo e mensa
  • Materiali
  • Laboratori di potenziamento e ampliamento

I laboratori di potenziamento e ampliamento della scuola primaria sono: teatro e canto, astronomia, arte digitale, robotica, riciclaggio, alimentazione sana e altri ancora che variano nei diversi anni scolastici.

Orario: 

classi prima e seconda: venerdí dalle ore 14.40 alle ore 16.00

classi terza, quarta e quinta: mercoledí dalle 14.40 alle ore 16.00

  • Azioni di Rinforzo Didattico

Si svolgono dentro l’orario scolastico e sono indirizzate agli alunni che presentano difficoltà in una o piú aree di apprendimento.

  • Uscite didattiche

Vengono determinate dal Consiglio di classe e sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla programmazione didattica. In genere si tratta di luoghi (parchi, musei, ecc.) vicini alla scuola.

  • Giornate didattico-ricreative e viaggio di fine ciclo

Si tratta di giornate all’aria aperta organizzate dal Dipartimento di Sport con la collaborazione e partecipazione dei docenti currciolari finalizzate al miglioramento delle dinamiche e del clima della classe. Alla fine della Scuola Primaria gli alunni delle classi quinte possono partecipare ad un campeggio della durata di quattro giorni  a Entre Ríos.

  • Partecipazione ad eventi e manifestazioni
  • Comunicazione e Registro elettronico 

Con il registro Elettronico, le famiglie sono informate su alcuni aspetti della vita scolastica dei propri figli. Attraverso la pagina web ar.spaggiari.eu o con l’applicazione Classeviva (disponibile per Android e IOS)  si ricevono aggiornamenti sull’agenda della classe, sulle presenze/assenze, i ritardi e le uscite anticipate. Si possono inoltre ricevere eventuale materiale didattico condiviso dai docenti. Sempre con lo stesso sistema, una volta concluse le operazioni di scrutinio, le famiglie possono accedere alle pubblicazioni dei risultati della valutazione degli apprendimenti e del comportamento. L’opzione Bacheca è uno dei canali di comunicazione con cui si trasmettono alle famiglie le circolari e le comunicazioni personali e/o ufficiali. Ogni qualvolta che si riceve un messaggio da parte della scuola, il sistema allerta con una notifica “pop up” sul cellulare e con un messaggio email all’indirizzo email registrato previamente dal genitore.

Profilo delle competenze in uscita

Entrambi i sistemi educativi italiano e argentino delineano i traguardi per lo sviluppo delle competenze di ogni area disciplinare al termine dei diversi cicli d’istruzione. Sulla base di tali indicazioni l’alunno che finisce la Scuola Primaria:

  • Ha una padronanza della lingua italiana e dello spagnolo che gli consente di comprendere enunciati, di raccontare le proprie esperienze e di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.
  • È in grado di sostenere  una comunicazione essenziale in lingua inglese in situazioni semplici di vita quotidiana.
  • Utilizza le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche per trovare e giustificare soluzioni semplici a problemi reali.
  • Usa con responsabilità le tecnologie in contesti comunicativi concreti per ricercare informazioni e per interagire con altre persone, come supporto alla creatività e alla soluzione di problemi semplici.
  • Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è in grado di ricercare nuove informazioni. Si impegna in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.
  • Ha cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Rispetta le regole condivise e collabora con gli altri. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato, da solo o insieme agli altri.
  • Dimostra originalità e spirito di iniziativa. È in grado di realizzare semplici progetti. Si assume le proprie responsabilità, chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede.
  • Si orienta nello spazio e nel tempo, osservando e descrivendo ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. Riconosce le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si esprime negli ambiti che gli sono più congeniali: motori, artistici e musicali.

 

Scuola Secondaria di I grado

La Scuola Secondaria di I° grado, tradizionalmente Scuola Media, è di durata triennale. Il primo ed il secondo anno anno corrispondono agli ultimi due anni di Primaria del sistema scolastico argentino mentre il terzo anno al primo anno del Bachillerato. La Scuola Secondaria di 1° grado accoglie allievi nel delicato periodo della pre-adolescenza, ne prosegue l’orientamento educativo, eleva il livello di educazione e di istruzione personale, accresce la capacità di partecipazione ispirandosi, in particolare, ai valori delle culture e delle civiltà argentina e italiana. Costituisce, infine, la premessa indispensabile per l’ulteriore impegno nel secondo ciclo di istruzione e di formazione e si conclude con un esame di stato al termine del quale viene conseguito il diploma di Scuola Secondaria del 1° ciclo e una certificazione delle competenze acquisite.

Organizzazione e funzionamento

Durata dei corsi. Il l° ciclo di Secondaria comprende tre anni (Prima, Seconda e Terza Media o Secondaria di I° grado) che corrispondono a 6º e 7º anno della Educación Primaria Argentina e al 1° anno del Secundario.

Schema corrispondenze anni scolastici

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Materie:

Matematica

Castigliano

Italiano

Inglese

Storia

Storia Americana e Argentina

Geografi¬a

Scienze Naturali

Tecnologi¬a

Arte ed Immagine

Educazione Musicale

Educazione Civica (3°Media)

Educazione Fisica

Religione Cattolica o Alter.

In 2ª e 3ª Media si aggiunge una introduzione alla lingua latina.

Tutoraggio¨ (3° Media)

Valutazione. Il consiglio di classe, su proposta dei singoli docenti, determina la valutazione in tutte le materie. Le valutazioni sono quadrimestrali e consentono alle famiglie ed alunni di conoscere l’evoluzione degli apprendimenti e della condotta di ogni alunno. Nel corso dell’anno genitori e alunni possono costantemente monitare la situazione dei voti delle amterie e la situazione disciplinare grazie alle funzionalitá del registro elettronico mentre la pagella viene  consegnata alla fine del 1º e del 2º quadrimestre. Al termine della terza classe, gli alunni sostengono l’esame di stato a seguito del quale viene rilasciato il diploma unitamente alla certificazione delle competenze. (vedi anche Regolamento Valutazione)

Orari. Le lezioni curricolari si svolgono dal lunedí al venerdì, dalle 8.00 alle 15.45 a seconda del giorno della settimana. L’orario definitivo viene comunicato all’inizio di ogni anno scolastico.

 

CLASE Lunes Martes Miércoles Jueves Viernes
1 Media 15.00 16.00 15.00 15.00 13.30 / 14.15 (R)
2 Media 15.00 16.00 15.00 15.00 13.30 / 15.00 (R)
3 Media 15.00 16.00 15.00 16.00 15.00 / 15.45 (R)

 

Pausa intervallo e mensa Durante il primo intervallo gli alunni scendono in cortile accompagnati dai precettori. Per il pranzo gli alunni possono scegliere di accedere al servizio mensa oppure possono portare il pranzo da casa che deve comunque essere consumato presso il locale mensa. Al termine del pranzo vanno in cortile. Durante il pranzo e il successivo intervallo, sono presenti i precettori. Presso la scuola funziona anche un servizio bar.

Corsi di rinforzo didattico La scuola avvia fin dall’inizio dell’anno appositi corsi di rinforzo didattico per le materie in cui si riscontrano maggiori difficoltá oppure quando vi sia una richiesta di approfondimento o ampliamento da parte di un gruppo di studenti.

Attivitá e laboratori di potenziamento e ampliamento La scuola, in orario extrascolastico, corsi di iglese per la certificazione Cambridge, attivitá e competizioni sportive, attivitá laboratoriali di scienze, fisica e ingegneria e corsi di preparazione alle Olimpiadi di matematica.

Comunicazione e Registro elettronico Con il registro Elettronico, le famiglie sono costantemente informate sulla vita scolastica dei propri figli. Attraverso la pagina web ar.spaggiari.eu o con l’applicazione Classeviva (disponibile per Android e IOS)  si ricevono aggiornamenti sui voti e sulle medie, si possono conoscere le attività svolte in classe, ricevere eventuale materiale didattico condiviso dai docenti, accedere ai programmi curriculari, controllare le assenze, i ritardi e le uscite anticipate e provvedere a giustificarle; il sistema offre, per media e liceo, la possibilità di prenotare colloqui con i docenti (tanto i colloqui settimanali come quelli generali) e l’accesso a un sistema di messaggistica che permette ai professori della classe di inviare comunicazioni alle famiglie e di visualizzare eventuali note e sanzioni di disciplina.  Sempre con lo stesso sistema, una volta concluse le operazioni di scrutinio, le famiglie possono accedere alle pubblicazioni dei risultati senza la necessità di passare per la segreteria scolastica. L’opzione Bacheca è il canale di comunicazione con cui si trasmettono alle famiglie le circolari e le comunicazioni personali e/o ufficiali. Ogni qualvolta che si riceve un messaggio da parte della scuola, il sistema allerta con una notifica “pop up” sul cellulare e con un messaggio email all’indirizzo email registrato previamente dal genitore.

Uscita autonoma I genitori possono scegliere di far uscire autonomamente da scuola i/le propri/e figli/e tutti i giorni al termine delle attivitá didattiche compilando e restituendo firmato l’apposito modulo.

Partecipazione manifestazioni La scuola é spesso chiamata a partecipare ad eventi e manifestazioni anche istituzionali di rilievo quali i Giochi della Gioventú, eventi culturali, ricorrenze nazionali e altro ancora. In altri casi é la stessa scuola ad ospitare visite istituzionali o eventi e conferenze di interesse educativo.

Campeggio e giornate didattico-ricreative La scuola offre agli/alle alunni/e di scuola media possibilitá di partecipare ad uscite didattiche, a giornate didattico-ricreative, ad eventi e in terza media ad un campeggio a Cordoba.

Regolamenti Sono a disposizione i regolamenti di istituto, di disciplina e sulla valutazione.

Rapporti scuola famiglia. I docenti possono essere contattati attraverso l’indirizzo di posta elettronica [email protected] o attraverso il Registro elettronico per chiarimenti o per la richiesta di colloquio. La presenza dei genitori é prevista anche nei consigli di classe (vedi Regolamento Istituto).

Laboratori e corsi di ampliamento dell’offerta formativa.

Elenco attivitá 2020:

  • Teatro
  • Osservazioni astronomiche
  • Inglese per certificazione Cambridge
  • Coltivazione biologica
  • Laboratori di fisica, biologia, robotica
  • Laboratori di riciclo di materiali
  • Preparazione a Olimpiadi (matemática, filosofía, traduzione, …)
  • Sportelli didattici e corsi di recupero

Autorità

Rector: si occupa della gestione generale della scuola per quanto concerne la parte pedagogico-didattica

Directora de estudios: si occupa della gestione degli alunni e delle loro famiglie e del personale docente e non docente del settore media e liceo.

Collaboratori preside: si occupano di settori specifici quali registro elettronico e tecnologie, organizzazione delle attivitá collegiali, collaborano con la Directora de Estudios e il Preside (o Rector) nella gestione di alunni, genitori e personale

Coordinatori di classe: si occupano di coordinare tutte le attivitá della classe, costituiscono il punto di riferimento principale per gli alunni, le famiglie, per tutti i docenti dello stesso consiglio di classe e per il gabinetto psicopedagogico

Responsabili dipartimenti: suddivisi per materie, sono i refenti per la definizione e lo svolgimento dei programmi e delle relative valutazioni; formulano proposte di iniziative volte a migliorare i processi di insegnamento-apprendimento nella propria area

Equipo orientacion: svolge una funzione importantissima di collaborazione, formazione, supporto per quanto concerne la gestione della classe; alle famiglie offre un servizio di appoggio nella gestione di situazioni personali o familiari complesse e/o disturbi dell’apprendimento e fornisce agli insegnanti gli opportuni adeguamenti didattici.

Segreteria didattica.

Organigramma

 

Titoli di studio finali

Diploma di Liceo: al termine del IV anno si  svolge l’Esame di Stato per il conseguimento del titolo di Diploma di Istruzione Media Superiore. All’Esame sono ammessi solo gli studenti con voti non inferiori ai 6/10 in ciascuna disciplina e in condotta.  L’esame è superato se il totale dei punti fra quelli del credito scolastico e quelli conseguiti nelle quattro prove è non inferiore a 60 e fino ad un massimo di 100/100 con eventuale attribuzione, in caso di particolari meriti, della lode. Il superamento dell’esame di stato finale, consente di ottenere il Diploma di Liceo Scientifico o il Diploma di Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico-sociale. Viene inoltre rilasciato il certificato Europeo delle competenze raggiunte.

Bachiller: gli alunni di IV Liceo che nello scrutinio finale sono dichiarati ammessi all’ Esame di Stato ottengono contestualmente il titolo di “Bachiller”.

Si ricorda che la Scuola Cristoforo Colombo rilascia due titoli indipendenti e non un titolo integrato.

Profilo delle competenze in uscita

Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una

comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,

creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca

conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,

all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte

personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale,

organizzativo e didattico dei licei ANNO”).

Liceo scientifico

“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e

tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della

matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare

le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della

ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche

attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1).

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento

comuni, dovranno:

  • aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
  • saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
  • comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
  • saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e larisoluzione di problemi;
  • aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;
  • essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;
  • saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.

Liceo delle scienze umane

“Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei

fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida

lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze

necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza

dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art.

9 comma 1).

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento

comuni, dovranno:

  • aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socioantropologica;
  • aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea;
  • saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogicoeducativo;
  • saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali;
  • possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education.

Opzione economico-sociale

“Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata l’opzione

economico-sociale che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi

afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali”(art. 9 comma 2)

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento

comuni, dovranno:

  • conoscere i significati, i metodi e lecategorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche;
  • comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
  • individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali;
  • sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici;
  • utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
  • saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale;
  • avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.