7 | 11 | 2016 ,

A proposito del… Per Voi e la Scuola Primaria

“Depende ¿de qué depende? de según como se mire, todo depende”

sono proprio questi versi  di Jarabe De Palo a riassumere l’essenza dei percorsi attraverso i quali si é snodato il viaggio formativo di quest’anno tra i banchi della Scuola Primaria, e che hanno preso forma nel  Per Voi.

Come in un enorme caleidoscopio vivente si avvicendavano maschere italiane e antiche pizzerie di Buenos Aires, giocattoli di ieri e di oggi, i viaggi di Gulliver e gli animali nella giungla, la storia di Pinocchio e i “giochi” di Escher, fino a poter toccare il cielo con un dito e camminare su un tappeto di nuvole.

Le pareti ci guardavano con decine di occhi, mentre un planisfero libero da pregiudizi invitava il pubblico a lasciare la sua impronta e una grande ragnatela silenziosa a descrivere il mondo che vorremmo.

Nei corridoi, tra le voci allegre di grandi e bambini, risuonavano le parole d’ordine… “sguardi”, “punti di vista”, “perché”, “diversi”… la nostra sfida al futuro, il nostro invito a farsi domande, a guardare da altri punti di vista, a pensare in modo creativo, a conoscere se stessi e gli altri, a scommettere su un mondo diverso e migliore.