Storia

Oltre mezzo secolo di Italia in Argentina

Dalla sua nascita nel 1952 la Scuola Italiana Cristoforo Colombo di Buenos Aires ha costruito una ricca storia.

Nei suoi inizi, fu destinata quasi esclusivamente a offrire formazione educativa italiana ai membri della comunità. Con il passare degli anni quel progetto iniziale si sviluppò fino a giungere a ciò che oggi è la Cristoforo Colombo, una Scuola biculturale e trilingue, con attività extracurricolari e servizi che vanno da una completa biblioteca fino a un moderno osservatorio astronomico.

Al termine della seconda guerra mondiale arrivarono in Argentina molte famiglie italiane i cui figli dovettero interrompere bruscamente i loro studi. Per iniziativa del Padre Giuseppe Sutera,  un sacerdote salesiano, e dei professori Emilio Giacometti e Giuseppe Finazzi, erano stati organizzati a Moreno 1699, dei corsi scolastici intesi a dare una sistemazione finale a studenti che in Italia avevano iniziato i loro studi secondari.

Fu allora che sorse la necessità di fondare una scuola che desse a quei giovani la possibilità di inserirsi nella nuova realtà e di mantenere il legame con le loro radici e la loro cultura.

Per gli immigranti che costruirono la Scuola, l’educazione fu l’unica e vera fonte di formazione e progresso e servì a orientare tutte le loro azioni.

Col passare del tempo la comunità italiana mise radici attraverso la Scuola che, oltre all’obiettivo di raggiungere i più alti standard accademici, permise di approfondire i valori etici, l’apertura e la fratellanza come simboli di un’istruzione integrale.

Maturava intanto la necessità di disporre di una sede propria. Il Console Generale d’Italia dott. E. Baistrocchi,  d’accordo con il Consiglio Direttivo, presieduto dall’ Ambasciatore Pellegrino Chigi, diede un esplicito incarico al Prof. Giacometti, docente e segretario dell’istituzione, di fare la ricerca di un edificio appropriato allo scopo.

Nell’aprile del 1951, grazie alla donazione dell’ingegner  Pietro Rozzi de Olivetti, la Colombo ottenne la sua prima sede. In un primo momento il nome scelto fu “Alessandro Manzoni” in onore al padre della lingua italiana moderna, però il 2 aprile del 1952 fu creata l’Associazione Culturale Italiana Cristoforo Colombo, scegliendo così per entrambe le istituzioni il nome dell’uomo che meglio rappresentava il forte vincolo tra il vecchio e il nuovo continente.

L’Associazione è l’ente gestore legale e amministrativo della Scuola. Si tratta di un ente civile senza fini di lucro, composto da familiari di alunni e personale docente e non docente della Scuola.

Nel 1953 il Ministero degli Esteri italiano, di comune accordo con il Ministerio de Educación argentino, decretò che la Scuola Media e il Liceo Scientifico, la cui gestione nell’ambito dell’amministrazione cittadina corrispondeva all’Associazione Culturale Italiana Cristoforo Colombo, fossero legalmente riconosciuti, includendo i contenuti e i titoli di studio rilasciati dalla Scuola.

Nel 1954 il Ministero degli Esteri comunicò l’arrivo della prima docente ministeriale, la Professoressa Vittoria Bozzo.

Nell’anno 1958, a seguito del grande incremento del numero di alunni, la Scuola Media e il Liceo si trasferirono in un edificio della calle Quirno Costa al numero 1260, acquisito per mezzo di donazioni e una colletta alla quale collaborarono i docenti rinunciando a parte dei loro salari.

Verso la fine degli anni ’60, grazie alla grande ripresa economica in corso in Italia, il ciclo di immigrazione in Argentina era quasi terminato. Fu allora necessario prepararsi ad accogliere gruppi di giovani argentini in questo progetto biculturale.

Il 29 dicembre 1969, la Municipalidad de Buenos Aires annunciò formalmente la donazione del terreno per la costruzione di un edificio nella calle Ramsay.

Il nuovo edificio, che oggi conta con oltre 10.000 metri quadrati coperti, fu finalmente inaugurato il 10 aprile del 1974.

Col passare degli anni, la Scuola si è inserita solidamente nella società argentina aprendo le sue porte ad alunni di origini non italiane, membri di famiglie interessate all’istruzione offerta dall’Istituzione.

Dal marzo del 2004 la Colombo è diventata una scuola paritaria, ovvero risponde ai requisiti della scuola pubblica italiana, assegnando titoli con valore legale riconosciuti in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Oggi la Scuola Cristoforo Colombo offre istruzione ed eccellenza basate su profondi valori umanistici ad oltre 1000 alunni e si impegna, inoltre, a stringere con sempre maggior forza il legame di amicizia e cooperazione che unisce italiani e argentini.