18 | 10 | 2017 , , ,

Progetto pilota sulla certificazione delle competenze di lingua italiana

Di che cosa si tratta​?
​C​ome a voi noto, la Scuola negli ultimi anni ha aderito a varie proposte di valutazione esterna degli esiti scolastici degli alunni, nella consapevolezza che tali prove sono un indispensabile strumento per verificare non solo le competenze raggiunte ma anche l’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento.

Fino ad ora  la Scuola ha aderito alle prove  FesBA, FepBA, TesBA della Ciudad de Buenos Aires e alle prove APRENDER del Gobierno de la Nación per Spagnolo, Matematica, Scienze e Studi Sociali. I risultati sono stati pubblicati sul sito della scuola e ci fa piacere ribadire che in quasi tutte le prove i nostri alunni hanno raggiunto ottimi risultati in relazione sia alle medie generali della cittá e del Paese, sia alle scuole dello stesso tipo della nostra.

Per quanto concerne la lingua inglese, da anni la scuola prepara gli alunni per la certificazione Cambridge con ottimi risultati. In più quest’anno la nostra scuola, unica scuola italiana all’estero, ha partecipato al progetto del Ministero dell’Istruzione Italiano di accertamento del livello delle competenze di inglese degli alunni delle classi terze medie attraverso un test Cambridge. Ancora una volta gli alunni si sono evidenziati per gli ottimi risultati, nonostante il test sia stato somministrato a metá anno scolastico e non alla fine, come avvenuto in Italia.

E per la lingua italiana? Se si considera che all’incirca il 95% dei nostri alunni non è di madrelingua italiana, appare evidente la necessitá di disporre di una valutazione esterna sulle reali competenze.  Per alcuni anni, su indicazioni del Ministero, la Scuola ha aderito alle prove nazionali INVALSI che, peró, si sono rivelate uno strumento non sempre adatto alla realtà estera.

Come scuola abbiamo quindi pensato che, come per l’inglese, il miglior test linguistico esterno siano le prove di certificazione ufficiale in quanto:

  • sono pensate e calibrate per livello da linguisti esperti;
  • le altre scuole europee di Buenos Aires usano, per le loro rispettive lingue, la certificazione        ufficiale (DELF per il francese, DAF per il tedesco, ecc.);
  • la certificazione linguistica ottenuta può essere utilizzata sia nell’ambito lavorativo che in        quello  universitario;
  • in ambito scolastico le certificazioni sono riconosciute come crediti per l’esame di                        maturità;
  • in ambito lavorativo arricchiscono il curriculum e costituiscono un plusvalore sia nel                    contesto europeo che in molti altri Paesi.

Abbiamo preso contatto con la Dante Alighieri che da anni certifica, attraverso l’esame PLIDA (Programma lingua italiana Dante Alighieri), le competenze  in italiano dei docenti che seguono i corsi organizzati dalla scuola. Assieme ad un gruppo di esperti linguisti della Dante Alighieri di Roma e in totale accordo con la Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri, abbiamo messo a punto un progetto pilota per la costruzione di prove calibrate sul nostro particolare tipo di utenza.

L’esame, in questa fase totalmente gratuito, consiste in prove basate sulle quattro abilità linguistiche di base quali la lettura, la comunicazione scritta, l’ascolto e la comunicazione orale.

Cosa succederá nei prossimi mesi e nel prossimo anno?

Nei mesi di ottobre e novembre, saranno somministrati un questionario e due batterie di prove, corrispondenti a due diversi livelli, a tre fasce di alunni, corrispondenti alla quinta di Primaria, seconda Secondaria di 1° grado e terza Liceo.

I risultati saranno vagliati dagli esperti della Dante Alighieri di Roma che li utilizzeranno per mettere a punto le prove definitive. Queste ultime saranno somministrate a partire dal 2018.​