9 | 08 | 2016 ,

Viaggio di studio in Italia 2016

Il 30 giugno 2016 le terze liceo, come ogni anno, hanno iniziato la tanto attesa avventura del viaggio di studio accompagnate dai professori Claudia Zelone, Elizabeth Brown, Mattia Buchicchio, Sergio Rosato, Hugo Pereyra e Gustavo Celani.

Abbiamo avuto il piacere di percorrere insieme l’Italia in lungo ed in largo, venendo a contatto con le differenti realtà e culture che, dal nord al sud, compongono l’italianità.

Abbiamo iniziato il nostro percorso con la capitale ed il suo eclettismo, dove le rovine dell’Antica Roma sono in perfetto connubio con il Barocco che predomina, dalla chiesa di S. Carlo alle Quattro Fontane alle illusioni ottiche del Pozzo nella Chiesa di S. Ignazio, passando attraverso le emozioni regalateci dalle statue di Bernini nella Galleria Borghese. Interessante anche la visita agli studi di Cinecittà.

Abbiamo proseguito poi verso Firenze passando per Siena, dove abbiamo avuto il piacere di visitare la Piazza del Campo ed il Palazzo Ducale con gli affreschi del Lorenzetti. Nel capoluogo toscano, capitale artistica del Cinquecento, che ancora conserva lo splendore della potente famiglia Medici e la sua raccolta magía, i ragazzi hanno apprezzato in particolare poter vedere dal vivo la collezione degli Uffizi, tanto studiata durante le lezioni di storia dell’arte.

Siamo successivamente approdati nella “città dei Dogi”, la lagunare Venezia, unica nel suo genere, dove abbiamo visitato la dorata S. Marco e ci siamo deliziati con la magnifica vista dei palazzi patrizi dal Canal Grande. Finalmente un tuffo nel Mare Adriatico, al Lido della città, ci ha rinfrescati un po’.

A Venezia è seguita un’interessantissima tappa nella graziosa città di Padova in cui, oltre alle visite in programma, abbiamo avuto il piacere d’incontrare Licia Serpico, ispettrice della DIA (Direzione Investigativa Antimafia), che ci ha presentati Giuseppe Vitale (ex membro della scorta del giudice Antonino Caponnetto, che ha guidato il pool antimafia negli anni ’80) ed il giornalista Paolo Borrometti, attualmente sotto scorta per aver ricevuto pesanti minacce dalla criminalità organizzata, con cui abbiamo avuto una piacevolissima conversazione nei giardini della Cappella Scrovegni; i ragazzi hanno letteralmente sommerso Paolo di domande relative alla sua attuale condizione e, infine, tutti sono poi stati nominati ad honorem “Giovani Sentinelle della Legalità nel Mondo” dalla Fondazione Caponnetto (http://www.antoninocaponnetto.it/) per orgoglio di tutta la scuola, che grazie a questo meraviglioso gesto di riconoscimento è entrata a far parte del grande progetto educativo a favore della legalitè e contro la criminalità organizzata.

Abbiamo successivamente proseguito per Milano, che mostra tutti i caratteri di una città mitteleuropea, che ora rivive gli antichi fasti anche grazie alla rimessa a nuovo in occasione dell’Expo per cui, ad esempio, il marmo lustrato del Duomo riflette il rosa dei tramonti. Sempre nella città “meneghina” abbiamo visitato il museo della Scienza e della Tecnica ed il museo del design; indimenticabili le passeggiate serali ai Navigli.

Dopo tanto Nord e dopo aver addirittura sconfinato per mezza giornata nella ridente cittadina di Lugano, in Svizzera, era indispensabile un tuffo nella cultura e nei paesaggi del Sud! Un aereo ci ha portati nella città “partenopea” di Napoli, dove alle decorazioni seicentesche della Certosa di S. Martino e del Duomo e all’incredulità che generano le morbide seppur di pietra pieghe della Sindone del Cristo Velato, si è aggiunto il piacere dei sapori tipici: pizza, pasta fatta a mano, frittelle, mozzarella e pesce fresco.

Il viaggio si è infine piacevolmente concluso tra le bellezze naturali della penisola sorrentina che divide il golfo di Napoli da quello di Salerno, dove montagna mare e cielo sono in perfetta armonia. Hanno coronato il tutto le visite in barca a Positano e ad Amalfi, ma soprattutto la visita a Capri, dove i ragazzi si sono tuffati nelle acque turchesi della Grotta Azzurra.

Da sottolineare il comportamento esemplare degli allievi, grazie al quale la permanenza in Italia è stata davvero piacevole per tutti e che fa ben presagire circa gli esiti positivi dell’educazione alla convivenza e alla socialità di cui costantemente la nostra scuola si occupa.

Ancora un ringraziamento speciale a Licia Serpico, referente veneta per la Fondazione Caponnetto, nell’auspicio di continuare insieme l’educazione delle nuove generazioni alla legalità. Speriamo di tutto cuore che il viaggio di studio in Italia, pietra miliare della Scuola italiana Cristoforo Colombo, continui ad essere un’occasione di crescita ed un emblema dello stare insieme all’insegna del rispetto reciproco proprio cosí come lo è stato quest’anno.

Prof. Mattia Buchicchio